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Il primo amore..

Penso che l’amore conta più di tutto! Conta più della paura di innamorarsi, conta più della paura di morire, più della paura di essere omologati e della voglia di fare qualcosa per cambiare questo mondo, e cambiarlo non è facile!  - Carissimo Prof,  ogni volta che lo vedo con le mie amiche mi batte il cuore così forte che mi sembra di svenire. Mi sembra che il cuore mi batta nel cervello. Non pensavo che potesse capitare anche a me di innamorarmi. E’ la prima volta che mi capita ma sembra che non passi mai. E’ possibile far fermare il cuore quando ti batte così forte? Però molte volte ciò che amiamo, non possiamo averlo, perché significherebbe desiderare troppo dalla vita; bisognerebbe superare la timidezza, ma come si fa? Ogni volta che vedo la persona che mi piace, comincio anche a balbettare! Come nelle mie interrogazioni, perché ho paura e perché non sono sicura di me stessa. Quando lo penso, arrossisco e quando parlo con lui si vede benissimo che mi piace e non rie...

Diversamente abili..

- Va bene, saranno diversamente abili, però non è possibile che si inseriscano pienamente nel nostro gruppo. Possiamo fare i compiti insieme, passeggiare qualche volta insieme…ma non possiamo portarceli sempre con noi altrimenti le ragazze non ci guarderanno mai. E poi come si fa a farli giocare con la Wii? A quante cose dobbiamo rinunciare per farli sentire normali! Dovrebbero stare in centri dove sono tutti con lo stesso problema perché si capiscano meglio e perché possano fare le cose più adeguate.   - Due uomini, entrambi molto malati, occupavano a stessa stanza d’ospedale. A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza. L’altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle case, del lavoro, del servizio milit...

Amore..

Primo passo:  Dalla Confusione alla Calma e alla Tranquillità: condizioni ineliminabili per poter Ascoltare, Accogliere, Amare.   Secondo Passo: Accogliere Se Stessi Accettare ciò che si è  se uno si chiedesse: Cosa costituisce la premessa per un passo fondamentale nei confronti della nostra vita e della sua comprensione?  Si dovrebbe rispondere: L’accettazione di ciò che è, l’accettazione della realtà; della realtà tua, delle persone che ti stanno intorno, del tempo in cui tu vivi. Io sono quest’uomo determinato, non uno in genere, ma proprio questo e non un altro. Ho un carattere e nessun altro; questo temperamento; queste energie, debolezze, possibilità, limiti. Ecco quanto io devo accettare ed ecco ciò su cui io mi devo porre come sulla base prima della mia vita. Tutto ciò non è ovvio, esiste anche la nausea di se stessi, la protesta contro se stessi, la fuga, il non voler vedere. L’uomo può liberarsi sopra di sé. Egli può farsi delle idee su ...

Scoperto Kepler 452b, cugino della Terra. Quindi?

Attraverso un telescopio dell'European Southern Observatory sapevamo già che ci sono miliardi di pianeti abitabili, eppure la NASA ha fatto quel comunicato subito ingigantito dai media: “Scoperto un pianeta abitabile, Keplero 452b, cugino della Terra”.  Il 24 luglio 2015 la NASA è uscita con un comunicato che subito è stato ingigantito dalla stampa: “E’ stato scoperto un pianeta abitabile, Keplero 452b, cugino della Terra”. Il pianeta è il 60% più grande della Terra, e la stella attorno alla quale sta ruotando è  più vecchia e più grande del Sole. Non a caso la NASA l’ha definito un pianeta cugino, non gemello perché non è eguale alla Terra e di Kepler 252b si sa poco o nulla. La sua atmosfera soffrirebbe di un effetto serra auto-alimentato, un processo che prende il via in presenza di livelli estremamente alti di radiazioni provenienti dalla stella attorno a cui ruota, determinando una serie di reazioni a catena che si amplificano per effetto dell’opacità della sua ...

Cos'è la Fede?

La nostra fede è paragonabile a una fiamma: è fragile, ha bisogno di cure e di aiuto per rimanere accesa, ma al contempo brucia e quando divampa si diffonde e cresce. Credere significa avere fiducia e la nostra fede se non è supportata dalla preghiera, e dagli altri, di fronte alle difficoltà non è sufficientemente forte e cede, si spegne. Una candela brucerà fin dall’inizio della preghiera, disposte le altre sul pavimento, in modo da comporre con esse la forma di un crocifisso, i ragazzi sono invitati ad avvicinarsi ed accendere un lumino ciascuno. Prenderanno il fuoco inizialmente dall’unica candela accesa, e poi da quelle vicine. La comunità è la nostra famiglia nella fede, il nostro aiuto. Facciamo parte di una comunità, che assieme resiste e fa luce, ma da sola è più fragile e poca aria rischia di spegnerla. 

Amare gli altri..

Si viene per scoprire un segreto, un tesoro nascosto in un campo, una perla di grande valore; si viene come un bambino pronto a ricevere un regalo meraviglioso... Non sorprenderti di essere rifiutato dalle persone ferite. Hanno sofferto molto a causa degli intelligenti e dei potenti. Le persone rifiutate ne hanno abbastanza e sono stanche della gente "per bene" e "generosa", della gente che va da loro dall'alto della propria fierezza e del proprio potere, per far loro del bene. Nulla di strano se poi chiudono il loro cuore agli sconosciuti. Aspettano che qualcuno si interessi veramente di loro e che veda in loro la luce dell'amore e della saggezza, che riconosca il loro dono e la loro bellezza; qualcuno che le accetti così come sono, senza idee preconcette. Se desideri diventare amico del povero, devi imparare il suo linguaggio. Significa capire quello che l'altro vuole verament...

Tempo per trovare la strada..

Questo è anche il tempo in cui non solo il nostro corpo "va in crisi", perché si trasforma, ma va in crisi anche tutto il nostro modo di pensare: diventiamo critici, non crediamo più agli adulti, abbiamo talvolta dubbi radicali circa la fede, sembra che tutto perda senso per noi. Dobbiamo stare attenti che non ci accada di diventare critici solo con gli adulti che hanno nei nostri riguardi un qualche impegno educativo, per accettare invece passivamente i messaggi ambigui che ci vengono inviati dal mondo dei mass-media; attenti cioè a non sostituire maestri magari noiosi e poco affascinanti ma disinteressati, con maestri magari fascinosi e stimolanti ma interessati: interessati ai nostri consumi, che vengono incrementati dai costumi, cioè da modi di vivere in cui ciò che conta è solo avere. E' giusto diventare critici rispetto ai nostri maestri di ieri, ma per diventare grandi bisogna farlo a viso aperto, affrontando anche la fatica della ...