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Visualizzazione dei post da luglio, 2015

Scoperto Kepler 452b, cugino della Terra. Quindi?

Attraverso un telescopio dell'European Southern Observatory sapevamo già che ci sono miliardi di pianeti abitabili, eppure la NASA ha fatto quel comunicato subito ingigantito dai media: “Scoperto un pianeta abitabile, Keplero 452b, cugino della Terra”.  Il 24 luglio 2015 la NASA è uscita con un comunicato che subito è stato ingigantito dalla stampa: “E’ stato scoperto un pianeta abitabile, Keplero 452b, cugino della Terra”. Il pianeta è il 60% più grande della Terra, e la stella attorno alla quale sta ruotando è  più vecchia e più grande del Sole. Non a caso la NASA l’ha definito un pianeta cugino, non gemello perché non è eguale alla Terra e di Kepler 252b si sa poco o nulla. La sua atmosfera soffrirebbe di un effetto serra auto-alimentato, un processo che prende il via in presenza di livelli estremamente alti di radiazioni provenienti dalla stella attorno a cui ruota, determinando una serie di reazioni a catena che si amplificano per effetto dell’opacità della sua ...

Cos'è la Fede?

La nostra fede è paragonabile a una fiamma: è fragile, ha bisogno di cure e di aiuto per rimanere accesa, ma al contempo brucia e quando divampa si diffonde e cresce. Credere significa avere fiducia e la nostra fede se non è supportata dalla preghiera, e dagli altri, di fronte alle difficoltà non è sufficientemente forte e cede, si spegne. Una candela brucerà fin dall’inizio della preghiera, disposte le altre sul pavimento, in modo da comporre con esse la forma di un crocifisso, i ragazzi sono invitati ad avvicinarsi ed accendere un lumino ciascuno. Prenderanno il fuoco inizialmente dall’unica candela accesa, e poi da quelle vicine. La comunità è la nostra famiglia nella fede, il nostro aiuto. Facciamo parte di una comunità, che assieme resiste e fa luce, ma da sola è più fragile e poca aria rischia di spegnerla. 

Amare gli altri..

Si viene per scoprire un segreto, un tesoro nascosto in un campo, una perla di grande valore; si viene come un bambino pronto a ricevere un regalo meraviglioso... Non sorprenderti di essere rifiutato dalle persone ferite. Hanno sofferto molto a causa degli intelligenti e dei potenti. Le persone rifiutate ne hanno abbastanza e sono stanche della gente "per bene" e "generosa", della gente che va da loro dall'alto della propria fierezza e del proprio potere, per far loro del bene. Nulla di strano se poi chiudono il loro cuore agli sconosciuti. Aspettano che qualcuno si interessi veramente di loro e che veda in loro la luce dell'amore e della saggezza, che riconosca il loro dono e la loro bellezza; qualcuno che le accetti così come sono, senza idee preconcette. Se desideri diventare amico del povero, devi imparare il suo linguaggio. Significa capire quello che l'altro vuole verament...

Tempo per trovare la strada..

Questo è anche il tempo in cui non solo il nostro corpo "va in crisi", perché si trasforma, ma va in crisi anche tutto il nostro modo di pensare: diventiamo critici, non crediamo più agli adulti, abbiamo talvolta dubbi radicali circa la fede, sembra che tutto perda senso per noi. Dobbiamo stare attenti che non ci accada di diventare critici solo con gli adulti che hanno nei nostri riguardi un qualche impegno educativo, per accettare invece passivamente i messaggi ambigui che ci vengono inviati dal mondo dei mass-media; attenti cioè a non sostituire maestri magari noiosi e poco affascinanti ma disinteressati, con maestri magari fascinosi e stimolanti ma interessati: interessati ai nostri consumi, che vengono incrementati dai costumi, cioè da modi di vivere in cui ciò che conta è solo avere. E' giusto diventare critici rispetto ai nostri maestri di ieri, ma per diventare grandi bisogna farlo a viso aperto, affrontando anche la fatica della ...

Il corpo che cambia..

- Carissimo Prof, al diavolo 'sti brufoli che mi stanno rovinando la faccia, insomma sembro un animale in metamorfosi...tra fard, rossetto, creme...mi sembra di dover fare un lifting ad ogni uscita. E poi questi chili di troppo...le mie compagne sono magrissime e io non riesco a proprio a far andare giù questa ciccia... Che vergogna! E' già da tempo che non mangio molto e tutti mi dicono che posso diventare anoressica...sarà, però così chi mi guarda? Ai miei genitori non dico nulla, se no mi obbligano a mangiare. A che serve stare bene di salute se poi nessuno osa volgerti lo sguardo? - Carissima, intanto devi ricordarti sempre che tu vali al di là del giudizio e degli sguardi degli altri. Il fatto che tu non ti veda bene è un altro discorso. Ci sono diversi modi di vedersi bene e stare bene nel contempo: uno di questi è una visita da un serio dietologo che ti dia le giuste indicazioni, poi c'è l'attività sportiva ben strutturata e costante, inoltre ci vuole un'a...

Il mondo degli affetti..

Tra tutti i problemi che il crescere porta ad una certa età, un posto particolare occupano gli affetti: fino a ieri i nostri affetti erano praticamente tutti rivolti all'interno della famiglia ed agli amici, oggi si aprono al di fuori. Ci interessano persone fino a ieri estranee o indifferenti, persone di sesso opposto al nostro, che prima nemmeno avevamo notato e che oggi, al solo incontrarle, suscitano in noi sensazioni nuove, piacevolissime e inquietanti, voglia di star con loro e paura di non essere all'altezza, bisogno di essere notati e timore che scoprano i nostri difetti. Il cuore, i sensi, gli orizzonti si allargano oltre i confini familiari e per qualcuno/a si provano sentimenti molto diversi, più complicati dell'amicizia e non facilmente decodificabili. E' facile " perdere la testa " e seguire passivamente queste sensazioni, senza tener conto del rispetto, per noi e per l’altro/a. E' facile, così,...

Il Corpo e lo Spirito..differenza?

Il corpo è mio o il corpo sono io! Cioè: il corpo è una realtà diversa da me, qualcosa da soddisfare e da amministrare perchè mi dia soddisfazione, o è me stesso, l'espressione di me, un tutto unico con il mio spirito, lo strumento che mi consente di esprimere e manifestare il mio pensiero. il mio essere, il mio spirito! Se il corpo è mio, posso essere tentato di maltrattarlo, di chiedergli grossi sacrifici per essere bello, di ingozzarlo di cibo per soddisfarlo, di usarlo per ottenere momentanee sensazioni piacevoli. Se invece il corpo sono io, allora non c'è differenza tra me e il mio corpo, ogni suo gesto è un gesto mio, ogni mia scelta determina i suoi movimenti e le sue azioni. Allora imparo a rispettarlo, perché per rispettare me stesso/a devo rispettare il mio corpo, e a farlo rispettare, perché chi si avvicina a me, al mio spirito, lo fa attraverso il mio corpo. La nostra psicologia si trasforma e qualche volta ci sembra di poter diven...

La virtù della pazienza..

l percorso della crescita umana è estremamente complesso, perché il risultato di tanti fattori, che devono essere rispettati se vogliamo crescere in modo autentico e non illusorio o provvisorio, quindi ingannevole e precario. Possiamo avere un corpo già grande, essere alti come il babbo o più alti del nostro fratello/sorella maggiore, e facciamo fatica ad accettare di dover rispettare ancora certi tempi e certe regole; anche gli altri ,vedendoci grandi, possono aspettarsi da noi una maturità maggiore di quella che siamo realmente capaci di esprimere. E l’età della pazienza: l’età in cui si è chiamati ad attendere che tutti gli aspetti della nostra personalità riescano ad armonizzarsi, in modo che l’aspetto esteriore sia quanto più possibile espressione del mondo interiore; in modo che i gesti e le parola corrispondano il più possibile ai pensieri. Certo che non è facile: non si tratta di aspettare, quanto di impegnarci a capire noi stessi, a conoscere le nostre pos...

Bruciare le tappe..

Quando si hanno 13-14-15 anni si ha una gran voglia di far presto, di diventare grandi, di sentirsi indipen- denti, di essere liberi. Si dice spesso che non si vede l'ora di diventare maggiorenni per "poter fare quello che si vuole", Ma i grandi, i maggiorenni, gli adulti che abbiamo vicini, i nostri genitori, fanno veramente quello che vo- gliono! Forse hanno una vita più dipendente della nostra, hanno un numero maggiore di vincoli, di impegni, di persone alle quali rendere conto, di responsabilità. Eppure questa voglia di bruciare le tappe ci resta, ed è una forza positiva, che ci spinge a crescere, a impe- gnarci, a diventare grandi. Ma qualche volta si è tentati di bruciarle davvero le tappe, facendo cose più gran- di di noi: si brucia dalla voglia di provare esperienze nuove, emozioni mai provate, sensazioni sconosciute. Questa voglia è incoraggiata e condizionata da tanti fattori: da un lato vi sono i fattori naturali della crescita e ...

Ingrediente principale: le relazioni

Parliamo di relazioni.. Ho deciso di parlare delle relazioni perché sono convinto che noi siamo le relazioni che viviamo! Una volta si diceva: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Oggi potremmo aggiungere: “Dimmi con chi vai, come usi gli oggetti, che rapporto hai con il tuo cellulare, cosa pensi di Dio, che cosa fai per essere amico..e ti dirò chi sei”.  Le persone in gamba si vedono dalle relazioni che vivono. Esiste infatti un passaggio attraverso il quale, lavorando sulle relazioni che vivono i ragazzi, possiamo far sì che essi lavorino su di sé.  I centri estivi, gli oratori, i centri aggregativi sono il luogo ideale per questo lavoro, perché prevedono già di per sé delle relazioni! Questa volta bisognerà fare ancora più attenzione alla relazione educativa tra animatori e ragazzi.  le relazioni sono ingredienti della nostra vita: per vivere bene bisogna cucinarle. Anche i cibi essenziali infatti vanno preparati: lavati, sbucciati, tagliati.. biso...