Mi sento in gabbia! Il rapporto con i genitori..
Lo so. Voi dite: <Con i genitori non ci si ragiona>. Purtroppo è vero che, preoccupati di portare a casa pane e vestiti (anche perché voi non siete tipi che chiedono poco!) a volte i genitori sono distratti sui problemi più importanti dei figli. So che c’è il genitore che urla: < Io sono tuo padre e, finché mangi sulle mie spalle, esci soltanto quando voglio io! >. Questa non è una manifestazione d’amore troppo “elegante”. C’è anche il genitore che resiste alla carica una volta, sette volte, trenta volte, poi sbotta: “Vai dove ti pare; esci con chi ti pare; non tornare per niente.. tanto, discutere con te è come pettinare la testa all’asino! Uno si ammazza per i figli e poi..”. Altro modo poco “fine” di esprimere l’amore! Ma ci sono dei figli che..vi risparmio la lista, perché la conoscete bene. Cara libertà! Libertà cara.. “Tu parli parli, ma non ci dici niente!”, voi dite. Non è vero! Non vi do “ricette” ma sto per darvi un consiglio. La libertà non l’ha mai regalata nessuno a nessuno: è stata sempre conquistata con sacrifici e lotte. Anche i figli se la devono conquistare. Non possono prendertela in regalo dalla mattina alla sera. Via, non fate le vittime! Sarà poi tanto difficile “lottare” con i genitori che resistono solo “per amore”? Oppure vorreste dei genitori simili a blocchi di cemento, senza apprensioni, senza timori, senza gelosia..senza cuore?
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